Approvato dalla Camera dei Deputati il disegno di legge "Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento forense"

La complessità tecnica del procedimento di mediazione obbligatoria e demandata richiede competenze specialistiche qualitativamente pari a quelle richieste nel procedimento giurisdizionale: riservata agli avvocati l'attività di assistenza

Letto 20 dal 30/05/2026



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Il disegno di legge "Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento forense" (atto Camera n. 2629) è stato approvato il 26 maggio 2026 e trasmesso al Senato  (https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&idDocumento=2629). Il testo interviene su attività riservate, compensi, esercizio in forma collettiva, monocommittenza, formazione, specializzazioni, albi, incompatibilità, organi istituzionali, tirocinio, esame di Stato e procedimento disciplinare.

Come si legge nella Relazione, “L'articolo 2, comma 1, dello schema di provvedimento in esame reca, nel dettaglio, i principi e i criteri direttivi ai quali dovrà attenersi il legislatore delegato.

In particolare, la lettera a), con riferimento ai principi generali dell’ordinamento forense, stabilisce che la disciplina dei principi generali deve garantire la libertà e l’indipendenza dell’avvocato, riconoscendo il ruolo fondamentale dello stesso per il rispetto dei principi dello Stato di diritto e per la corretta amministrazione della giustizia.

L’indipendenza e la libertà dell'avvocato sono condizione della libera interpretazione del diritto oggettivo, il più prezioso fattore di trasformazione in senso evolutivo delle forme giuridiche di tutela dei diritti e degli interessi degli assistiti, mentre l’espresso riferimento allo Stato di diritto mira a collocare la professione forense nel quadro costituzionale come presidio insostituibile delle garanzie democratiche.

Ferme restando le competenze attribuite dalla legge ad altre professioni regolamentate e agli avvocati e procuratori dell’Avvocatura dello Stato, viene previsto un ampliamento del perimetro delle attività esclusive riservate agli avvocati (compresi quelli che esercitano attività legale per conto di enti pubblici) rispetto al vigente articolo 2, comma 5, della legge n. 247 del 2012, con l’inclusione anche delle procedure di arbitrato rituale e della negoziazione assistita, risolvendo questioni interpretative sorte durante l'applicazione della legge vigente, con il rafforzamento della riserva tradizionale relativa all'attività di assistenza, rappresentanza e difesa "davanti a tutti gli organi giurisdizionali", unitamente alla riserva nei procedimenti di mediazione obbligatoria e demandata dal giudice, in ordine ai quali, in linea con le recenti riforme del processo civile, si riconosce che la complessità tecnica di tali procedimenti richiede competenze specialistiche qualitativamente non inferiori a quelle richieste nel procedimento giurisdizionale. Si prevede, altresì, l’esclusiva competenza dell’avvocato relativamente all'attività di consulenza legale e assistenza legale stragiudiziale, quando svolte in modo continuativo, sistematico, organizzato e dietro corrispettivo, ove connesse all'attività giurisdizionale, conformemente alle indicazioni del diritto dell'Unione europea e, in particolare, al considerando n. 88 della Direttiva 2006/123/CE (c.d. Direttiva Bolkestein) che annovera la riserva di consulenza legale agli avvocati tra le eccezioni consentite al principio di libera prestazione di servizi".

Sul tema dell’incompatibilità, gli avvocati potranno assumere cariche di amministratore unico, consigliere delegato, presidente o liquidatore senza perdere l’iscrizione all’albo.

Nelle società fra avvocati, i professionisti dovranno detenere almeno i due terzi del capitale, dei diritti di voto e della partecipazione agli utili, per evitare che il controllo economico venga detenuto da soggetti estranei.

Il segreto professionale è inviolabile e indisponibile e derogabile solo in casi tassativi.

Sul tema della monocommittenza vengono introdotte tutele concrete per i collaboratori continuativi senza che costoro vengano qualificati come lavoratori subordinati.

 

 

 

 

 

Dossier Camera Deputati A.C. 2629-A ed abb.

https://documenti.camera.it/leg19/dossier/pdf/gi0091a.pdf?_1778238309652

 

Ddl riforma dell'ordinamento forense: le novità dell’approvazione alla Camera

https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/27/ddl-riforma-ordinamento-forense-novita-approvazione-camera#:~:text=Il%2026%20maggio%202026%20%C3%A8,anni%20hanno%20investito%20la%20professione.

 

Avvocati, sì della Camera alla riforma dell’ordinamento forense: cosa cambia per professione, tirocinio ed esame

https://www.diritto.it/riforma-ordinamento-forense-cosa-prevede-il-ddl/

 

Legge forense: arriva il primo Sì alla riforma. Le novità nel testo

https://legalcommunity.it/legge-forense-arriva-il-primo-si-alla-riforma-le-novita-nel-testo/

 

Avvocati, la riforma dell’ordinamento forense passa alla Camera: le novità

Redazione Giuricivile

29 Maggio 2026

https://giuricivile.it/avvocati-la-riforma-dellordinamento-forense-passa-alla-camera-le-novita/

 

Angelo Greco

Riforma forense: società, compensi e nuove regole per avvocati

27 Maggio 2026

https://www.laleggepertutti.it/802191_riforma-forense-societa-compensi-e-nuove-regole-per-avvocati

 

Per gli avvocati la sfida della riforma

Il disegno di legge delega interviene per regolamentare a 360 gradi le modalità di esercizio della professione emerse negli anni. Una ricognizione fra i settori in cui si esercita l’attività legale: dal penale al tributario, dal diritto del lavoro alle fusioni e acquisizioni

25 maggio 2026

https://www.ilsole24ore.com/art/per-avvocati-sfida-riforma-AIXX5bGD

 

Giovanni Negri

Avvocati: dalle incompatibilità ai compensi, primo sì alla riforma forense

Il testo della legge delega ora passa al Senato. Novità anche su forme di esercizio della professione

https://www.ilsole24ore.com/art/dalle-incompatibilita-compensi-primo-si-riforma-forense-AIexi5ID


Giustizia, Greco (CNF): “Con la riforma forense l’avvocatura volta pagina e si lascia alle spalle il Novecento”

https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf-news/-/24697-421