Il giudice può richiedere una breve nota sullo svolgimento della mediazione

Rss feed Invia ad un amico
Avv. Simona Francesca Maria Bruzzese

Tribunale di Firenze, ordinanza 17.2.2017

A cura del Mediatore Avv. Simona Francesca Maria Bruzzese da Milano.
Letto 993 dal 02/03/2017

Commento:

Nell’ordinanza in commento il giudice ha invitato gli avvocati a depositare in cancelleria una nota in cui indicare le modalità di svolgimento della mediazione, ed in particolare:
- in merito all’eventuale mancata (fattiva) partecipazione delle parti (sostanziali) senza giustificato motivo;
- in merito alle eventuali ragioni di natura preliminare che hanno impedito l’avvio dell’effettivo procedimento di mediazione;
- in merito ai motivi del rifiuto dell’eventuale proposta di conciliazione formulata dal mediatore, anche ai fini del regolamento delle spese processuali.

Testo integrale:

Tribunale di Firenze
sezione terza
provvedimento del 17.2.2017
Oggi 17 febbraio 2017 10.52, innanzi al dott. Ada Mazzarelli, sono comparsi:
per parte attrice l’avv. A. M. G. per delega anche degli avv. omissis e prof. Avv. L. V.;
l’avv. Gaudio chiede che il giudice voglia inviare le parti in mediazione per parte convenuta l’avv. M. in sostituzione dell’avv. omissis; l’avv. M. si dichiara remissiva all’istanza di mediazione, in subordine insite sull’istanza ex art. 210 c.p.c. per G. terza chiamata l’avv. C. in sostituzione dell’avv. N. si riporta alla memoria n. 3 riepilogativa e chiede invece fissarsi udienza di precisazione delle conclusioni.
Il Giudice Visto l’art. 5, c.2, d. lgs. 28/2010, così come modificato dalla l. 98/2013, dispone che le parti sostanziali, assistite dagli avvocati, esperiscano il procedimento di mediazione presso un organismo di mediazione accreditato ai sensi dell’art. 4, comma 1, (D.L.vo citato) con deposito della domanda di mediazione entro il termine di 15 giorni decorrenti da oggi;
fa presente che, ai sensi dell’art. 5, c.2, d.lgs. citato, il mancato esperimento dell’effettivo tentativo di mediazione è sanzionato a pena di improcedibilità della domanda;
invita
- gli avvocati delle parti a informare i loro assistiti di quanto disposto, nei termini di cui all’art. 4, c.3, d.lgs. citato;
- le parti a comunicare, tramite i loro avvocati, l’esito della mediazione, con nota da depositare in Cancelleria almeno dieci giorni prima della prossima udienza.
La nota dovrà contenere informazioni: in relazione a quanto stabilito dall’art. 8, c.4-bis del d.lgs. citato, in merito all’eventuale mancata (fattiva) partecipazione delle parti (sostanziali) senza giustificato motivo; - in relazione a quanto stabilito dall’art. 5, c.2 del d.lgs. citato, in merito alle eventuali ragioni di natura preliminare che hanno impedito l’avvio dell’effettivo procedimento di mediazione; - in relazione a quanto stabilito dall’art. 13 del d.lgs. citato, anche ai fini del regolamento delle spese processuali, in merito ai motivi del rifiuto dell’eventuale proposta di conciliazione formulata dal mediatore.
Rinvia per in prosieguo all’udienza del 12.7.2017 ore 10.45.  
Il Giudice dott. Ada Mazzarelli

aa aa
Chi è l'autore
Avv. Simona Francesca Maria Bruzzese Mediatore Avv. Simona Francesca Maria Bruzzese
Laureata in giurisprudenza all' Universita Cattolica di Milano nel 1988, sono iscritta all'Ordine degli Avvocati di Milano dal 1992 e all'Albo speciale della Cassazione dal 2004.
Svolgo l'attività di libera professionista presso il mio studio di Milano.
Avvalendomi anche della buona conoscenza della lingua inglese e francese, presto attività di consulenza e assistenza a società italiane con interessi all'estero e straniere con interessi in Italia.
Negli ultimi anni, quale parte di un grupp...
continua





Per noi la tutela della privacy è una cosa seria: I dati immessi non vengono usati per scopi pubblicitari, in ottemperanza al D.lgs.196/2003

I campi contrassegnato con (*) sono obbligatori

Invia