Utilizzabile la CTM resa in mediazione con parte contumace Agenzia delle Entrate ai fini della proposta conciliativa del giudice ex artt 185 bis e 420 cpc

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Avv. Rossana Delbarba

Tribunale di Verona, I sez. civile, 27.03.2023, ordinanza giudice Massimo Vaccari

A cura del Mediatore Avv. Rossana Delbarba da Brescia.
Letto 660 dal 27/05/2023

Commento:

Interessante ordinanza del giudice Massimo Vaccari in cui lo stesso ritiene opportuno formulare alle parti una proposta conciliativa, ai sensi del combinato disposto negli articoli 185 bis e 420 cpc, alla luce delle risultanze della CTM espletata nel corso del procedimento di mediazione, che ha acclarato la non comoda divisibilità dell’immobile per cui è causa e attribuito ad esso un valore di circa 90mila euro. La proposta consiste in “vendita a terzi l'immobile per cui a causa, ad un prezzo non inferiore a quello indicato nella perizia di stima, con impegno dell'Agenzia delle entrate a prestare consenso alla cancellazione dell'ipoteca su di esso gravante a fronte del pagamento in suo favore a parziale riduzione del credito da essa vantato nei confronti della convenuta della somma pari al 50% del prezzo ricavato da tale vendita e l'attribuzione all'attrice del restante 50%, il tutto a spese compensate”.

Tali risultanze vengono ritenute utilizzabili nel giudizio, quale prova atipica, anche nei confronti dell'Agenzia delle entrate che, pur invitata a partecipare al procedimento di mediazione, non vi aveva aderito.

Il giudice si pronuncia inoltra sulla applicabilità dell’art. 8 del d. lgs. 149/ 2022 (che ha inserito nel d. lgs. 28/2010, una norma, l’art. 11 bis, che limita la responsabilità contabile dei rappresentanti delle amministrazioni pubbliche per la conclusione di un accordo di conciliazione) già sin dal 28 febbraio 2023

Testo integrale:

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Chi è l'autore
Avv. Rossana Delbarba Mediatore Avv. Rossana Delbarba
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Già, perché gli italiani sono creativi, generosi, simpatici, passionali, ma anche testardi, contraddittori e individualisti.
Ed è proprio la nostra indole a portarci ad avere numerosi contrasti e diverbi che spesso finiscono nelle aule giudiziarie.
Tutto questo ha generato in me la curiosità di conoscere la Legge; così, nel 2006 mi sono laureata in giurisprudenza presso l...
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