Validità della istanza di mediazione priva dell’oggetto e proposta oltre i 15 giorni previsti dal giudice.

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Avv. Patrizia  Testa

Tribunale di Pavia, sentenza 14.10.2015

A cura del Mediatore Avv. Patrizia Testa da Milano.
Letto 2020 dal 28/10/2015

Commento:

Nella mediazione delegata il deposito della istanza di conciliazione oltre i 15 giorni stabiliti dal giudice non pregiudica la validità del procedimento che è da intendersi comunque valido.
Difatti, secondo il Tribunale di Pavia, il termine in esame è ordinatorio e non perentorio, come può desumersi dalla lettura combinata delle norme contenute nel d.lgs.28/2010 che prevedono una mediazione dal carattere informale ed ex art.152 c.2 del codice civile, secondo cui “i termini stabiliti dalla legge sono ordinatori tranne che la legge stessa li dichiari perentori”.
Allo stesso tempo, neppure la mancata indicazione dell’oggetto nella domanda di mediazione invalida la procedura conciliativa se tale dato può ricavarsi sia dalla documentazione stragiudiziale e giudiziale allegata alla istanza, sia dalle dichiarazioni orali rilasciate dalle parti e dagli avvocati durante l’incontro.

Testo integrale:
A seguire il testo della sentenza.

Allegati:

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Chi è l'autore
Avv. Patrizia  Testa Mediatore Avv. Patrizia Testa
Nata a Milano il 11/06/1969, mi sono iscritta all'Ordine degli Avvocati della mia città nella primavera del 2002.
Laureata in diritto del lavoro presso l'Università Statale di Milano, offro da sempre la mia appassionata e accurata consulenza e assistenza, sia in materia extragiudiziale che in quella giudiziale.
Da alcuni anni sono socia di AGI - Associazione Giuslavoristi Italiani.
Sono abilitata all'esercizio delle funzioni di mediatore.
In alcune materie civili e in diritto del lavoro ...
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