il Consiglio d’Europa firma la Dichiarazione di Venezia sulla giustizia riparativa

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Gli Stati membri del Consiglio d'Europa hanno adottato un documento congiunto, la "Dichiarazione di Venezia", dedicato alla giustizia riparativa, all’esito della Conferenza dei Ministri della Giustizia tenutasi in Veneto.

Letto 132 dal 18/12/2021



il-consiglio-d-europa-firma-la-dichiarazione-di-venezia-sulla-giustizia-riparativa-1026-39.jpg La giustizia riparativa è una forma di giustizia che instaura il suo fulcro attorno al desiderio di recuperare la persona, come parte di un più ampio progetto sociale evolutivo, tende all'inclusione della vittima e del reo nei procedimenti riparativi ponendo maggiore attenzione sui bisogni dei soggetti confliggenti e un miglior funzionamento del procedimento stesso; l'accoglienza emozionale e la riflessione sugli effetti del reato consentono di individuare l'offesa subita dalla vittima, nonché di riflettere sui sentimenti delle persone coinvolte nella fattispecie delittuosa.
La giustizia riparativa, prevede la volontaria adesione delle vittime all’incontro con i responsabili dei reati - con la mediazione di una persona professionalmente preparata (mediatore o facilitatore) - e concreti progetti di reinserimento sociale per le persone che abbiano espiato le proprie condanne.
La dichiarazione sottolinea i vantaggi dei processi di giustizia riparativa, con particolare riferimento alla volontarietà di questi processi e alla possibilità di interromperli o fermarli in qualsiasi momento, evidenziando l'eguale preoccupazione per le esigenze e gli interessi di tutte le parti coinvolte, e ribadendo che il fulcro del processo risiede nella riparazione dei danni materiali e immateriali, nella volontarietà, nella partecipazione, nella riservatezza, nel reinserimento degli autori di reato, nell'imparzialità di un terzo, e riducendo così il rischio di stigmatizzazione.
Tale forma di giustizia contribuisce anche all'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 16 dell’ONU: promuovere società giuste, pacifiche e inclusive.
La Guardasigilli Marta Cartabia, leggendo il documento, ha sottolineato l’importanza della “cooperazione” tra Stati membri e la necessità di “promuovere un’ampia applicazione della giustizia riparativa per quanto concerne i conflitti con la giustizia che interessano i giovani”, nonché la necessità di “stimolare in ciascuno Stato membro un’ampia applicazione della giustizia riparativa dove è possibile come complemento o alternativa”.
 
https://www.gnewsonline.it/giustizia-riparativa-il-consiglio-deuropa-firma-la-dichiarazione-di-venezia/#:~:text=Giustizia%20riparativa%2C%20il%20Consiglio%20d'Europa%20firma%20la%20Dichiarazione%20di%20Venezia,-16%20Dicembre%202021&text=%E2%80%9CUna%20nuova%20forma%20di%20giustizia,legami%20sociali%20distrutti%20dal%20crimine.
 
 
 









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