Nel mese di marzo 2026 l’Ufficio Direzione Generale di Statistica e Analisi Organizzativa presso il Ministero della Giustizia ha pubblicato il Report contenente le statistiche della mediazione rilevate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025.
Il rapporto si compone di 6 parti:
1. Introduzione
2. Focus sugli Organismi
3. Focus sui flussi dei procedimenti
4. Focus sulle parti in mediazione
5. Focus sull’esito della mediazione
6. Focus sul ricorso al patrocinio dello Stato e incentivi fiscali
Il sito – rinnovato nel 2024 in seguito all’aggiornamento del sistema di rilevazione con il nuovo sistema Datalake Giustizia – si suddivide in 3 parti:
Il rapporto si compone di 6 parti:
1. Introduzione
2. Focus sugli Organismi
3. Focus sui flussi dei procedimenti
4. Focus sulle parti in mediazione
5. Focus sull’esito della mediazione
6. Focus sul ricorso al patrocinio dello Stato e incentivi fiscali
Il sito – rinnovato nel 2024 in seguito all’aggiornamento del sistema di rilevazione con il nuovo sistema Datalake Giustizia – si suddivide in 3 parti:
- Movimento dei procedimenti
- Flussi per Materia
- Iscrizioni per materia: confronto con anno precedente
- Distribuzione geografica
- Esito
- Esito con aderente comparso
- Esito per materia
- Esito per tipologia di procedimento
- Approfondimenti
- Durata delle procedure di mediazione (Aderente comparso e accordo raggiunto)
Dalla relazione si evince che nel 2025, il 71% degli Organismi accreditati ha partecipato alla rilevazione statistica (al 31 dicembre 2025, erano attivi 546 Organismi di mediazione iscritti nel registro).
Nel 2025 sono state iscritte 163.473 mediazioni civili, di cui:
Nel 2025 sono state iscritte 163.473 mediazioni civili, di cui:
- 78% obbligatorie (condizione di procedibilità).
- 8% volontarie.
- 13% demandate dal giudice (con un incremento del 9,5% rispetto al 2024).
Ricordiamo che in seguito alla “Riforma Cartabia” i casi di obbligatorietà sono stati ampliati. Questi dati mostrano un incremento di circa l’1% per le iscrizioni e di circa lo 0,2% per le definizioni.
Il 54,8% dei procedimenti ha visto la partecipazione di almeno un aderente al primo incontro, un dato leggermente inferiore rispetto al 2024 (55,4%). Le materie con maggiore partecipazione degli aderenti riguardano: consorzio (68,9%), successioni ereditarie (67,2%), società di persone (65,2%), condominio (64%). Nel 50% dei primi incontri, le parti hanno deciso di proseguire la mediazione. Le materie con maggiore prosecuzione includono divisione (64,3%), successioni ereditarie (61,9%), condominio (59,6%).
La percentuale di accordi raggiunti quando l’aderente compare è stata del 30,6%, leggermente inferiore rispetto al 2024 (32,8%). Se le parti decidono di proseguire la mediazione dopo il primo incontro, la percentuale di accordi raggiunti sale al 53,1%. Gli organismi delle Camere di commercio hanno registrato il tasso più alto di accordi raggiunti (57,6%), seguiti dagli organismi privati (55,5%).
La percentuale di accordo più elevata (38%, che sale al 63% nel caso le parti accettino di sedersi al tavolo della mediazione anche dopo il primo incontro informativo) si registra nei procedimenti con un valore della lite compreso tra i 1.001 e i 5.000 euro.
La Riforma Cartabia ha rafforzato i benefici fiscali e il gratuito patrocinio. Nel 2025, sono state presentate 1.027 istanze di gratuito patrocinio (+63% rispetto al 2024), di cui 477 accolte dai Consigli degli Ordini degli Avvocati e 303 dal Dipartimento per gli Affari di Giustizia. Sono state inoltrate 5.269 richieste di incentivi fiscali, quasi tutte accolte (5.267).
La mediazione telematica ha registrato un importante incremento, rappresentando il 51% dei procedimenti definiti nel 2025.
Il report qui in allegato è disponibile sul sito:
Il 54,8% dei procedimenti ha visto la partecipazione di almeno un aderente al primo incontro, un dato leggermente inferiore rispetto al 2024 (55,4%). Le materie con maggiore partecipazione degli aderenti riguardano: consorzio (68,9%), successioni ereditarie (67,2%), società di persone (65,2%), condominio (64%). Nel 50% dei primi incontri, le parti hanno deciso di proseguire la mediazione. Le materie con maggiore prosecuzione includono divisione (64,3%), successioni ereditarie (61,9%), condominio (59,6%).
La percentuale di accordi raggiunti quando l’aderente compare è stata del 30,6%, leggermente inferiore rispetto al 2024 (32,8%). Se le parti decidono di proseguire la mediazione dopo il primo incontro, la percentuale di accordi raggiunti sale al 53,1%. Gli organismi delle Camere di commercio hanno registrato il tasso più alto di accordi raggiunti (57,6%), seguiti dagli organismi privati (55,5%).
La percentuale di accordo più elevata (38%, che sale al 63% nel caso le parti accettino di sedersi al tavolo della mediazione anche dopo il primo incontro informativo) si registra nei procedimenti con un valore della lite compreso tra i 1.001 e i 5.000 euro.
La Riforma Cartabia ha rafforzato i benefici fiscali e il gratuito patrocinio. Nel 2025, sono state presentate 1.027 istanze di gratuito patrocinio (+63% rispetto al 2024), di cui 477 accolte dai Consigli degli Ordini degli Avvocati e 303 dal Dipartimento per gli Affari di Giustizia. Sono state inoltrate 5.269 richieste di incentivi fiscali, quasi tutte accolte (5.267).
La mediazione telematica ha registrato un importante incremento, rappresentando il 51% dei procedimenti definiti nel 2025.
Il report qui in allegato è disponibile sul sito:
https://datiestatistiche.giustizia.it/cmsresources/cms/documents/Relazione_mediazione_2025.pdf
https://datiestatistiche.giustizia.it/it/analisi_periodiche.page



