Pubblicate le statistiche della Mediazione relative all’intero periodo 01.01.2020 – 31.12.2020

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Il Ministero della Giustizia ha pubblicato le statistiche della mediazione civile relative all’intero anno 2020.
 
Analizzando i dati, si evince che nell’anno 2020 sono state presentate meno istanze di mediazione rispetto all’anno 2019; questo dato é dovuto alla marcata flessione nei primi sei mesi provocata dall’emergenza sanitaria da Covid 19 e del recupero nel secondo semestre, oltre che all’incremento dei procedimenti in materia assicurativa conseguente al provvedimento n. 19596/2020 del 18.09.2020 della Corte di Cassazione.
 
Altro dato molto interessante riguarda la comparizione dell’aderente che è decisamente elevato negli inadempimenti dovuti alle misure di contenimento del Covid (le cui iscrizioni sono, però, pari al 1% del totale), nelle successioni ereditarie, nelle divisioni e nei diritti reali, affitto di aziende, locazioni, condominio e patti di famiglia ovvero nelle materie in cui vi spesso e volentieri vi sono anche vicende private sottese a quelle economiche.

 
  
Sono aumentati i procedimenti nei quali compare l’aderente (dal 27% nel primo trimestre del 2020 al 47,8% alla fine dell’anno.
Inoltre nei procedimenti in cui partecipano entrambe le parti, l’accordo viene raggiunto nel 71,3% dei casi.
 
 
 
 
Per quanto riguarda le mediazioni demandata dal Giudice, quelle demandate per improcedibilità della domanda sono pari al 93%, (nel 2019 erano pari al 92%), mentre quelle demandate per le materie non obbligatorie sono solo il 7% (nel 2019 erano pari al 8%).
 
  
Geograficamente le mediazioni nel centro-sud Italia ed isole raggiungono il 62,33%, mentre
il Nord Italia si ferma al 37,67.


 
 

 
Anche nella mediazione volontaria, usualmente entrambe le parti sono assistite da un legale, la durata del procedimento di mediazione in cui l’aderente è comparso ed è stato raggiunto un accordo è più che raddoppiata dal 2014 (allorquando il procedimento di mediazione durava mediamente 83 giorni) al 31.12.2020 (ove vengono impiegati 175 giorni).
 
 
Le statistiche pubblicate fotografano la situazione dell’anno scorso e risultano utili anche al fine delle riforme della Giustizia italiana indicate nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo Draghi, che punta a valorizzare le best practice ovvero le Alternative Dispute Resolution (ADR), tra cui spicca l'istituto della mediazione ed a garantirne una migliore e più estesa applicabilità. 
 
 









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