La mediazione delegata va esperita effettivamente, pena la improcedibilità del giudizio

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Dott. Cristina Scatto

Corte d'Appello di Milano, sentenza 10.5.2017

A cura del Mediatore Dott. Cristina Scatto da Lecce.
Letto 1637 dal 23/09/2017

Commento:

L'art.8 D.Lgs.28/2010 prevede che, durante il primo incontro, il mediatore debba verificare in concreto se vi sia la possibilità di svolgere la mediazione (con riferimento a eventuali situazioni preliminari che possano ostacolarne l'esperimento) e non semplicemente se esista o meno la volontà delle parti.
Logica vuole, pertanto, che sia svolta invece una vera e propria sessione di mediazione, nell'ottica di un serio tentativo di risolvere il conflitto.

Testo integrale:

La Corte d’Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Busto Arsizio, secondo cui nel primo incontro le parti devono avviare concretamente la mediazione delegata, pena la improcedibilità del giudizio.
Nel caso in esame, la sessione di mediazione durava circa 15 minuti, giusto il tempo per le parti presenti di comparire dinanzi all’Organismo e dichiarare di non volersi avvalere della procedura.
Secondo i giudici, svuotare di ogni contenuto sostanziale e funzionale il procedimento mediatorio, degradando a mero adempimento burocratico quello che avrebbe dovuto essere un’occasione utile per ricercare una soluzione extragiudiziale, si pone in contrasto con la finalità dell’istituto che mira a provocare la comunicazione e una interazione tra i soggetti in conflitto per rendergli concretamente in grado di sondare la possibilità di un accordo.

Allegati:

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Chi è l'autore
Dott. Cristina Scatto Mediatore Dott. Cristina Scatto
Laureata in Scienze della Comunicazione con un ventennio di esperienza in qualità di manager nell'ambito delle vendita e della negoziazione per un azienda leader del trasporto aereo.
Particolarmente ferrata nella gestione dei conflitti e nelle tecniche di comunicazione interpersonale, anche grazie a molteplici corsi frequentati.
Appassionata della mediazione, accetto volentieri sfide complicate per risolvere le controversie a beneficio di entrambe le parti, istante e convenuto.





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